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3D - Morgan O'Hara, Live transmission, Studio la Linea Verticale, Bologna.jpeg

ARTIST

Morgan O'Hara

CRITICAL TEXT

Paola Caramel

ARTIST'S BOOK

Cichino Brigante Edition

IN COLLABORATION

 Ricognizioni Sull’Arte

Supported by: Alessandro Mescoli, Marcello Bertolla, Massimiliano Piccinini, Tiberio e Cito Cattelani

DATE - HOURS

30.01 – 07.03.2026

Tuesday to Saturday, 4:00–7:30 PM.

LIVE TRANSMISSION

30.01-07.03.2026

Dal 30 gennaio al 7 marzo 2026, Studio la Linea Verticale presenta Live Transmission, mostra personale di Morgan O’Hara (Los Angeles, 1941), accompagnata dal testo critico di Paola Caramel. In occasione del vernissage, venerdì 30 gennaio, dalle 17 alle 20, l’artista realizzerà una Live Transmission dal vivo (dalle 18.30), offrendo al pubblico la possibilità di assistere direttamente alla pratica che è al centro della sua ricerca: un processo di osservazione e disegno in tempo reale capace di rendere visibili i flussi del movimento umano. Durante il vernissage verrà inoltre presentato il libro d’artista realizzato per l’occasione e pubblicato dall’Editore Cichino Brigante, in tiratura limitata. La mostra prende il titolo dalla serie di opere esposte, che indagano il gesto umano nella sua dimensione più essenziale e vitale. Attraverso un metodo rigoroso basato sull’osservazione diretta e sul disegno come veicolo immediato, O’Hara restituisce movimenti, azioni e micro-ritmi che attraversano l’esperienza quotidiana e collettiva dell’essere umano. Il progetto è realizzato in occasione di ART CITY Bologna 2026, nel programma di eventi promosso in concomitanza con ArteFiera Bologna, ed è inserito nel calendario ufficiale delle iniziative culturali della città, in collaborazione con Ricognizioni sull’Arte, con il sostegno di Alessandro Mescoli, Marcello Bertolla, Massimiliano Piccinini, Tiberio e Ciro Cattelani. Abstract Nei suoi disegni a grafite, Morgan O’Hara traduce il movimento in traccia, il gesto in ritmo, l’azione in una mappa sensibile. La sua pratica di Live Transmission osserva e registra, in tempo reale, sequenze motorie e relazionali che si sviluppano nello spazio: scambi, gestualità, posture, micro-coreografie che la mano dell’artista restituisce come una sorta di sismografia organica. Scrive Alessandro Mescoli: «I disegni a grafite su carta di Morgan O’Hara (Los Angeles, 1941) affondano le proprie radici nella vita dell’uomo, senza concretizzarsi in esiti formali. Senza mai distogliere lo sguardo dal soggetto e passando velocemente le mani sul foglio, la sua pratica si focalizza su aspetti mirati ed analitici dell’agire delle persone; come azioni, scambi, movimenti, protratti nel tempo ed osservati sempre all’interno della stessa parcella di spazio e punto di vista […] Il lavoro che ne deriva rappresenta un unicum nel panorama internazionale, per poetica ed autorialità, collocandosi in una zona limbica del disegno altrimenti vacua.» Scrive Paola Caramel: «Morgan O’Hara trascende il significato tradizionale di disegno, inteso come riproduzione dei contorni di un soggetto immobile, per restituire la fotografia di un movimento nel preciso istante in cui esso si compie. Come un sismografo che registra le vibrazioni del suolo, l’artista cattura con la matita i gesti osservati, unendosi ad essi in una danza sincrona.» In questa trasmissione diretta tra occhio, movimento e grafite, il disegno diventa un terzo attore: un mediatore silenzioso che condensa il tempo, lo spazio e la memoria delle azioni osservate. La carta registra ciò che normalmente non si vede – pendenze minime, variazioni, convergenze – trasformando l’istante in una geografia complessa e stratificata: il gesto diventa presenza. Scrive l’artista: Il metodo che ho perfezionato richiede stretta osservazione e disegno reale in tempo reale, con molteplici matite affilate e l’uso di entrambe le mani. Condenso il movimento osservato in accumuli di linee di grafite, combinando la raffinatezza controllata del disegno classico con la sensualità del gesto spontaneo. INFO E DETTAGLI Inaugurazione: Venerdì 30 gennaio 2026 h 17-20 | Live performance dalle 18.30 | Via dell’Oro 4b Dettagli dell’evento: Titolo: Live Transmission Durata: 30.01 – 07.03.2026 Solo show di: Morgan O’Hara Testo critico a cura di: Paola Caramel In collaborazione con: Ricognizioni Sull’Arte Con il sostegno di: Alessandro Mescoli, Marcello Bertolla, Massimiliano Piccinini, Tiberio e Ciro Cattelani Documentazione video: Ludovica Prandi Comunicazione social: Giorgia Cantelli Luogo: Studio la Linea Verticale, via dell’Oro 4b, Bologna Orari ordinari: Dal martedì al sabato, 16-19.30. Le mattine e gli altri giorni su appuntamento Orari durante ArtCity: 5-6 febbraio h 16-19.30 | 7 febbraio h 16-24 | 8 febbraio 16.19.30 Connettiti con noi: Segui gli aggiornamenti e le anteprime della mostra sui social e condividi usando gli hashtag ufficiali: #livetransmission #studiolalineaverticale

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CENNI BIOGRAFICI
 

Morgan O’Hara (n. 1941, Los Angeles) è un’artista concettuale di fama internazionale, attiva soprattutto nel campo del disegno performativo. Cresciuta in Giappone nel periodo post-bellico, ha conseguito un master in Arte presso la California State University di Los Angeles. Fin dagli anni Ottanta ha sviluppato il suo lavoro principale attorno alla serie Live Transmission, che consiste nel tracciare con più matite, tenute simultaneamente con entrambe le mani, i movimenti delle persone in tempo reale: musicisti, danzatori, oratori, artigiani, e molti altri. Le sue opere sono presenti in numerose collezioni permanenti internazionali, tra cui: Metropolitan Museum of Art, New York - The British Museum, Londra - National Gallery of Art, Washington D.C. - Hammer Museum, Los Angeles - Museo Nacional de Bellas Artes, Santiago del Cile - Kupferstichkabinett, Berlino - Stedelijk Museum, Amsterdam - Moravská Galerie, Brno - Macau Art Museum, Macau. Ha realizzato importanti mostre personali, tra le altre, presso: Mitchell Algus Gallery, New York - Anita Rogers Gallery, New York - Museo Nacional de Bellas Artes, Santiago del Cile - Centre d’Art Contemporain, Ginevra - Tenri Cultural Institute, New York - Chimera Project, Budapest - Scuola Grande di San Marco, Venezia. Ha partecipato a centinaia di performance e progetti Live Transmission in musei, festival e istituzioni in tutto il mondo, collaborando con musicisti, danzatori, scienziati e comunità locali. Tra le sue collaborazioni più significative: Pauline Oliveros, Anthony Braxton, John Tilbury, Roy Amotz, oltre a numerosi ensemble e performer internazionali. Tra i riconoscimenti ricevuti: Lee Krasner Lifetime Achievement Award (2017–19) - Pollock-Krasner Foundation Grant (numerose edizioni) - Adolph and Esther Gottlieb Foundation Fellowship - MacDowell Colony Fellowship - Milton and Sally Avery Foundation Fellowship Nel corso della carriera ha inoltre preso parte a residenze d’artista in Europa, Asia e America, tra cui: Emily Harvey Foundation (Venezia), MacDowell Colony (USA), Agosto Foundation (Praga), Aomori Contemporary Art Center (Giappone), Exploratorium (San Francisco), Akrai Residency (Sicilia), University of Tübingen.

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WHERE

Studio la Linea Verticale
​​Via dell'Oro 4B

Bologna

WHEN

30.01 - 07.03.2026

HOURS

Tue - Sat: 4-7.30pm
​​Mornings: by appointment

Sunday: by appointment

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