Ritorno al 1962. Il Battibecco a Bologna.

Aggiornamento: 14 nov

Studiare la Linea Verticale significa, tra le altre cose, interrogare il Tempo. La ragione di ciò sta nel fatto che la tendenza all’Oltre, sintomatica dell’arte verticale, deve necessariamente tenere conto di differenze, sconvolgimenti o annullamenti temporali riscontrabili o ipotizzabili in altre dimensioni, indifferentemente che siano a noi vicine oppure lontane.

Nonostante la questione del Tempo fosse già stata problematizzata da alcune opere nelle mostre precedenti, stavolta abbiamo deciso di riferirci a Esso attivamente, procurando, attraverso un’azione quasi concettuale, una ripercussione reale che coinvolge per due mesi lo spazio e tutti quelli che vi entrano.


Maurizio Bottarelli. Installation View.

Le opere in mostra sono comprese nella ricerca verticale non tanto per la loro apparenza formale, quanto per il meccanismo che innescano se esposte tutte insieme con l’intenzione di riportare, il più fedelmente possibile, un evento passato nel nostro presente. Con un’intenzione comune, insieme a Pasquale Fameli, abbiamo operato un lungo lavoro di taglia e cuci sulla Linea del Tempo, facendo sì che la fine di quest’anno non sia più dicembre 2022 ma dicembre 1962.

Così, alla sua terza mostra, la galleria Studio la Linea Verticale propone il gruppo bolognese del Battibecco, confermando un impegno sull’arte emergente.


Alberto Colliva. Installation view.

Gli arrabbiati del Battibecco, nello scambio temporale attuato, sono tre artisti poco più che maggiorenni: Maurizio Bottarelli, Franco Filippi e Alberto Colliva, il quale è già stato presentato dallo spazio in occasione della mostra inaugurale.

Un déjà-vu.


Maurizio Bottarelli, Alberto Colliva, Franco Filippi. Installation view.

La tripersonale innesca una serie di ambigui lassi temporali: uno scorrevole qui e ora; un’immobile fotografia in bianco e nero; una reminiscenza (o, come direbbe Platone, anamnesi).

Certo è che, nella sovrapposizione di due tempi (1962 e 2022), troviamo i giovinetti Bottarelli e Colliva piuttosto canuti. Questo non vale invece per Filippi, che, penetrato nell’Altra Dimensione, si avvale della facoltà di atemporalità che rende eterne le opere d’arte.

Ci teniamo infine a ringraziare, insieme agli artisti e al curatore, Raniero Bittante, Chiara Cassinelli, CUBO Museo d'impresa del Gruppo Unipol, Annusca Figna, Laura Filippi, Danilo Montanari, Maria Rosa Pancaldi, Angela Peluso e Alfonso Pintabuono per i loro contributi alla realizzazione della mostra e di questo piccolo ma prezioso volume.


Franco Filippi. Installation view.

 

Maurizio Bottarelli - Alberto Colliva - Franco Filippi


GLI ARRABBIATI DEL BATTIBECCO. BOLOGNA 1962

a cura di Pasquale Fameli


Inaugurazione 19 novembre h 18.00

Fino al 14 gennaio 2023


Studio la Linea Verticale

Via dell'Oro 4B

Bologna

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